Aqaba Giordania rappresenta molto più di una semplice destinazione balneare.
La sua posizione geografica unica e la sua eredità storica straordinaria la trasformano in un luogo dove passato e presente si intrecciano in modo affascinante.
Quale storia millenaria custodisce questa città portuale?
Le prime tracce di insediamento umano risalgono al 4.000 a.C., quando la zona fungeva già da crocevia tra Europa, Africa e Asia.
La città entrò a far parte del dominio Edomita con il nome di Etsion-Gheber, citata nei Libri dei Re: "Salomone costruì anche una flotta ad Etsion-Gheber, presso Elath, sulla riva del Mar Rosso, nel paese di Edom".
Durante gli scavi di Tell al-Khalīfa sono stati trovati forni per la fusione del rame risalenti al XV secolo a.C., dove veniva fuso il materiale proveniente dai giacimenti di Wadi Araba.
Da Aqaba partivano le rotte verso le mitiche miniere di Ofir, località mai identificata che si suppone si trovasse fra Yemen, Eritrea, Etiopia e Sudan.
Dopo essere stata conquistata da Alessandro Magno, la città prese il nome di Berenice e fece parte del regno d'Egitto sotto la dinastia tolemaica, tra il III e il I secolo a.C..
Poi passò sotto il dominio dei Nabatei che governavano Petra. All'inizio del II secolo, i Romani la conquistarono chiamandola Aila e costruirono strade per Damasco attraverso la Via Traiana Nova.
Successivamente passò ai Bizantini, che vi edificarono numerose chiese.
Verso il 635, dopo la conquista araba, la città entrò a far parte del Califfato.
Un viaggiatore musulmano, al-Muqaddasi, descrisse Ayla come grande città e luogo di incontro per i pellegrini verso La Mecca.
Nel 1170 il Saladino conquistò sia la città che l'isola antistante. All'inizio del XVI secolo cadde sotto il dominio Ottomano, che durò sino alla prima guerra mondiale.
Perché Aqaba è strategicamente importante?
Aqaba è l'unico sbocco sul mare della Giordania, fattore che le conferisce estremo valore culturale e geopolitico fin dall'antichità.
La città sorge all'estremo sud della Giordania sul Mar Rosso, con una popolazione attuale di circa 110mila abitanti, ed è la seconda città del Paese per stato sociale dato l'alto valore commerciale e il grande potenziale turistico.
Il porto rappresenta un hub vitale per il commercio marittimo in Giordania e il Medio Oriente.
La sua posizione unica lungo le rotte carovaniere che univano Asia, Africa e Europa la rese un crocevia di influenze culturali.
In particolare, il porto era un importante nodo commerciale sulla Via dell'Incenso, un'antica rete di rotte che collegava l'Arabia con l'Egitto e il Mediterraneo.
Nel 2024 Aqaba ha conquistato il podio delle destinazioni più sostenibili a livello mondiale durante la cerimonia dei Green Destinations Top 100 Story Awards a Berlino.
Inoltre, registra una crescita complessiva forte: +9,2%, superando 710.000 visitatori entro settembre 2025 con record eccezionali.