#4. Museo del Canale di Suez: storia della costruzione
Il Museo del Canale di Suez è una destinazione quasi obbligata per chi visita Ismailia per motivi turistici.
Questo museo offre un'immersione completa nella storia della costruzione di questa straordinaria opera ingegneristica che ha rivoluzionato il commercio marittimo globale.
Il museo racconta la storia del Canale di Suez partendo dai sogni dei veneziani nel Cinquecento, che immaginavano di collegare il Golfo di Suez al Mediterraneo per evitare la circumnavigazione dell'Africa.
Prosegue poi con le ambizioni francesi dell'età napoleonica, fino ad arrivare al "Grande Francese" Ferdinand de Lesseps, l'uomo che realizzò questo sogno secolare.
I visitatori possono esplorare documenti e reperti che illustrano il processo di costruzione del canale, iniziato nel 1859 dopo che Lesseps ottenne il permesso dal kedivè dell'Egitto e del Sudan.
Il museo evidenzia anche il ruolo cruciale svolto da figure come Giuseppe de Morpurgo, imprenditore triestino che rappresentò la sua città all'inaugurazione del canale nel 1869.
Altri piccoli musei locali
Oltre ai due musei principali, Ismailia ospita una serie di piccoli musei locali che meritano l'attenzione dei visitatori.
Questi musei, seppur di dimensioni ridotte, offrono esperienze uniche e originali, esprimendo un forte legame con il territorio e la comunità locale.
Nonostante le loro dimensioni, questi piccoli musei svolgono un ruolo importante nella preservazione e nella promozione della cultura locale.
Molti di essi organizzano regolarmente iniziative rivolte alla comunità, contribuendo a mantenere viva la memoria storica e l'identità culturale della regione.
È importante notare che, sebbene questi musei possano avere risorse limitate, stanno facendo sforzi significativi per migliorare la loro accessibilità e visibilità.
Molti hanno creato pagine sui social media per raggiungere un pubblico più ampio e offrono orari di apertura flessibili per accogliere i visitatori.