Le Tre Piramidi di Giza non sono solo opere monumentali; sono anche esempi di ingegneria avanzata.
Ognuna presenta caratteristiche architettoniche uniche che le distinguono l'una dall'altra.
La Grande Piramide, ad esempio, originariamente aveva una copertura in calcare bianco che la faceva brillare al sole, mentre ora è quasi completamente nuda.
La sua altezza originale era di circa 146 metri, rendendola la struttura più alta del mondo fino all'era moderna.
La Piramide di Chefren, la seconda in ordine di grandezza, è nota per la sua inclinazione più ripida e per la presenza della Sfinge di Giza, un'altra icona dell'antico Egitto.
La Sfinge, con il corpo di un leone e la testa di un faraone, veglia sulla piramide e aggiunge un ulteriore strato di mistero alla zona.
La piramide di Micerino, pur essendo la più piccola, ha una base sorprendentemente larga e presenta una costruzione più complessa, con blocchi di granito rosso.
Un'altra caratteristica architettonica notevole è il sistema di camere interne e passaggi.
Queste strutture erano progettate con un'attenzione meticolosa per garantire la sicurezza dei tesori e delle mummie all'interno.
I corridoi angusti e le camere segrete hanno alimentato molte teorie sul loro scopo e sulla loro funzionalità.
Si ritiene che la disposizione interna avesse anche un significato religioso, rappresentando il viaggio dell'anima verso l'aldilà.