#3. Storia e Significato di Philae
Quando vi avvicinate all'antica isola di Philae, entrate in un luogo che gli egizi chiamavano "l'isola del tempo".
L'antica isola sacra
L'isola di Philae rappresenta uno dei luoghi più sacri dell'antico Egitto, tanto da essere conosciuta come "l'inavvicinabile", poiché solo i sacerdoti potevano accedervi liberamente.
La sua storia inizia con il faraone nubiano Taharqa della XXV dinastia, che pose le prime fondamenta di quello che sarebbe diventato uno dei complessi templari più importanti dell'Egitto.
Il tempio di Iside
Il complesso templare raggiunse il suo massimo splendore durante l'epoca tolemaica, con significativi contributi di:
- Tolomeo III (III secolo a.C.)
- Tolomeo XII (I secolo a.C.)
- L'imperatore Traiano (II secolo d.C.)
Il tempio principale, dedicato alla dea Iside, si distingue per la sua monumentalità e bellezza architettonica.
Il suo portico d'ingresso e i due piloni, riccamente decorati con incisioni, raccontano storie di sovrani tolemaici e delle loro vittorie.
All'interno, una maestosa sala ipostila con colonne finemente scolpite conduce al santuario, il cuore sacro del tempio.
Importanza religiosa e culturale
L'importanza di Philae è profondamente legata alla leggenda di Iside e Osiride.
Secondo il mito, quando Osiride fu assassinato e il suo corpo disperso in tutto l'Egitto, Iside si rifugiò sull'isola di Philae per ricomporre il corpo dell'amato sposo.
Questo legame mitologico rese l'isola sacra sia per gli egizi che per i nubiani.
Il complesso templare di Philae riveste un'importanza storica particolare anche per un altro motivo: qui è stata documentata l'ultima iscrizione in geroglifico della storia egizia, risalente al 394 d.C..
I templi rimasero attivi fino al VI secolo d.C., quando l'imperatore Giustiniano I ne ordinò la chiusura, segnando la fine dell'ultima vestigia del paganesimo nel Mediterraneo.
La venerazione nel tempio non si limitava solo a Iside; il complesso ospitava anche culti dedicati a:
- Mandulis, una divinità nubiana fortemente radicata nella zona
- Hathor, dea associata alla regalità e considerata madre simbolica dei faraoni