#4. La Grande Sfinge
La Grande Sfinge di Giza, una delle attrazioni più iconiche del complesso di Giza, è una statua colossale che ha affascinato visitatori e studiosi per millenni.
Questa imponente scultura, con il corpo di un leone e la testa di un essere umano, si erge maestosa di fronte alle piramidi, guardando verso est.
La Grande Sfinge è considerata una delle più antiche e grandi sculture monolitiche del mondo.
Si ritiene che sia stata scolpita durante l'Antico Regno dell'Egitto, probabilmente durante il regno del faraone Khafre (Chefren), intorno al 2500 a.C.
Tuttavia, l'esatta datazione e il suo costruttore rimangono oggetto di dibattito tra gli studiosi.
La statua, lunga 73,5 metri e alta 20 metri, è stata scolpita da un unico blocco di calcare.
Si pensa che il volto della Sfinge rappresenti il faraone Khafre, collegando così la scultura al complesso funerario del sovrano, che include la sua piramide e il tempio di valle.
Il significato della Sfinge nell'antico Egitto era profondo e multiforme. Era considerata una guardiana divina, che proteggeva la necropoli di Giza e i suoi tesori.
La Sfinge incarnava anche il concetto di regalità e potere divino, rappresentando il faraone come un essere semi-divino, con la forza di un leone e la saggezza di un uomo.
Nel Nuovo Regno, la Sfinge fu associata al dio solare Harmachis (Hor-em-akhet in egiziano), che significa "Horus dell'orizzonte".
Questa associazione ha rafforzato il suo ruolo di protettore e simbolo del potere solare del faraone.