#2. Il Delta del Nilo
Il Delta del Nilo è uno dei più grandi delta fluviali del mondo, con una superficie complessiva di circa 24.000 km².
Inizia pochi chilometri a nord del Cairo, dove il fiume si divide nei due rami principali di Rosetta e Damietta.
All'interno e nelle immediate vicinanze di questi rami, si trovano numerosi corsi d'acqua secondari e canali artificiali, costruiti principalmente per scopi irrigui.
Tra i canali artificiali, merita di essere menzionato il canale di Ismailia (Baḥr al-Ismāʿīliyya), lungo circa 130 km, che parte dalla periferia nord del Cairo e arriva fino al lago di Timsah e quindi al canale di Suez ad Ismailia.
Nella parte settentrionale del delta, vicino alla costa, si trova una serie di saline e laghi.
I più importanti, da ovest verso est, sono il lago Maryut, il lago Idku, il lago Burullus e il lago Manzala.
Il delta del Nilo è classificato come di tipo arcuato, caratterizzato dalla presenza di pochi canali distributori e da un decorso abbastanza regolare della linea di costa.
La costruzione della diga di Assuan, completata nel 1970, ha avuto un impatto significativo sulla regione.
L'afflusso di sedimenti e detriti nel delta si è notevolmente ridotto, causando un progressivo impoverimento del suolo, che è sempre più intensamente sfruttato per l'agricoltura.
Inoltre, la presenza della diga ha interrotto la progressione del delta verso il mare alla foce dei due rami principali, dando inizio a una grave erosione costiera.