In Egitto si contano oltre 120 piramidi distribuite principalmente lungo la valle del Nilo, ma le più spettacolari si concentrano in tre aree archeologiche nei pressi del Cairo.
Questi siti permettono di esplorare l'evoluzione dell'architettura funeraria egizia attraverso millenni di storia, offrendo un viaggio affascinante tra le testimonianze dei faraoni che hanno segnato la civiltà antica.
Quali sono le piramidi della Necropoli di Giza?
La Necropoli di Giza sorge sull'omonimo altopiano, a 25 km a sud-ovest del centro del Cairo, nella parte occidentale del fiume Nilo.
Questo complesso archeologico ospita le tre piramidi principali dell'Egitto: Cheope, Chefren e Micerino, tutte costruite per i faraoni della IV dinastia.
La Piramide di Cheope raggiunge un'altezza di 140 metri con un perimetro della base di quasi 1 chilometro, mentre quella di Chefren conserva ancora sulla sommità parte del rivestimento originale in calcare bianco di Tura.
Micerino, la più piccola delle tre, misura 66 metri di altezza con una base quadrata di circa 100 metri per lato.
All'ombra di questi giganti si trovano sei piramidi minori nella necropoli di Giza, destinate alle mogli, concubine e figlie dei faraoni.
Il complesso include anche la maestosa Grande Sfinge, costruita intorno al 2500 a.C. come parte del complesso funerario di Chefren, oltre a templi mortuari, rampe processionali e necropoli di varie epoche.
La posizione strategica fu scelta per la vicinanza all'antica città di Menfi, capitale dell'Antico Regno.
Dove si trova Saqqara e cosa vedere?
Saqqara si estende per circa 9 chilometri quadrati sulla riva occidentale del Nilo, rappresentando la necropoli più vasta dell'antichità.
Situata a circa 30 km dal Cairo, questa area archeologica custodisce la Piramide a gradoni di Djoser, considerata la prima struttura in pietra al mondo e costruita intorno al 2650 a.C.
Questa piramide misura 140 metri in lunghezza, 60 metri in altezza e 118 metri in larghezza, ed è riconosciuta come l'ispirazione fondamentale che spinse il faraone Cheope a costruire le Piramidi di Giza.
Il sito comprende numerose mastabe, tombe antiche appartenenti a nobili e funzionari di corte, e il celebre Serapeo, una necropoli sotterranea dedicata ai tori sacri di Api.
Qui i sarcofagi di granito pesano fino a 80 tonnellate ciascuno, testimoniando l'immenso impegno profuso dagli antichi egizi.
Inoltre, Saqqara ospita templi sacri dedicati ad Anubi, Apis e Bastet, oltre a tombe del Nuovo Regno con bassorilievi eccezionalmente conservati.
Dal 2006, il sito dispone anche di un museo dedicato ad Imhotep, l'architetto visionario che progettò la Piramide a gradoni.
Quali piramidi visitare a Dahshur?
Dahshur si trova a 40 km a sud-ovest del Cairo, sul lato occidentale del fiume Nilo, e dista 71 chilometri quadrati dall'altopiano di Giza.
Questa necropoli marca il confine meridionale con la vasta area delle Piramidi di Giza ed è delimitata a ovest dal deserto e a nord da Saqqara.
La città contiene cinque importanti piramidi, rimanenti su dieci esistite dall'epoca faraonica.
Le due piramidi più significative furono entrambe costruite dal re Snefru, fondatore della IV dinastia.
La Piramide Romboidale raggiunge i 101,1 metri di altezza con una superficie di base di 188,6 metri, e conserva ancora gran parte del rivestimento esterno.
La sua costruzione richiese 14 anni completi.
La Piramide Rossa, nota per il rossore delle sue pietre, raggiunge un'altezza di circa 99 metri ed è la prima vera piramide a facce lisce costruita con successo nella storia egizia.
Dahshur offre un'esperienza più intima rispetto a Giza, permettendo ai visitatori di accedere all'interno di entrambe le sepolture di Snefru senza la pressione delle folle turistiche.