#2. Qual'è la storia di Dendera?
La storia di Dendera affonda le sue radici nell'antichità più remota dell'Egitto, dove il sito ha mantenuto la sua importanza religiosa e culturale per millenni.
Significato del nome antico
L'antico nome egizio della città era Iunet (𓉺𓈖𓏏𓊖), successivamente modificato dai Greci in Tentyris e dai Romani in Tentyra.
Questo nome venne poi arricchito con il riferimento alla dea Hathor, diventando Iunet-ta-netert, che significa "Iunet della dea".
L'attuale denominazione araba, Dendera, deriva da queste antiche varianti greche e copte.
Evoluzione storica della città
Lo sviluppo di Dendera segue una cronologia impressionante:
- Le prime testimonianze risalgono al Periodo Protodinastico, con necropoli che documentano i primi insediamenti
- Durante l'Antico Regno, il faraone Pepi I (circa 2250 a.C.) costruì le prime strutture templari
- Nel Medio Regno venne edificata una cappella dedicata a Montuhotep II
- La costruzione del tempio attuale iniziò nel 54 a.C., durante il regno di Tolomeo XII
Importanza nel periodo faraonico
La città di Dendera rivestiva un ruolo strategico fondamentale come capitale del sesto nomo dell'Alto Egitto.
Il complesso templare, che oggi copre un'area di circa 40.000 metri quadrati, divenne uno dei centri più importanti per il culto della dea Hathor.
La sua rilevanza è testimoniata dalla continua attività costruttiva e dai successivi ampliamenti che si sono susseguiti nel corso dei secoli.
Il tempio principale, dedicato a Hathor, rappresentava non solo un luogo di culto ma anche un centro di guarigione, come dimostrato dalla presenza di un sanatorio.
Durante il periodo tolemaico, nonostante l'instabilità politica caratterizzata da guerre civili e frequenti cambi di potere, il complesso templare continuò a svilupparsi.
La struttura che potete ammirare oggi è il risultato di secoli di stratificazioni architettoniche, con decorazioni e ampliamenti che proseguirono fino all'epoca dell'imperatore romano Traiano.