#4. Architettura esterna della Moschea del Sultano Hassan
L'aspetto esterno della Moschea del Sultano Hassan cattura immediatamente l'attenzione per le sue dimensioni monumentali, che coprono un'area di oltre 7.900 metri quadrati.
Questa struttura architettonica si distingue come uno dei più innovativi edifici del Cairo, caratterizzato da una coerenza stilistica senza precedenti nell'architettura islamica dell'epoca.
La facciata principale
L'ingresso principale della moschea rappresenta un autentico capolavoro architettonico mamelucco.
La sua caratteristica più distintiva è l'altezza straordinaria, perfettamente proporzionata alla larghezza della struttura.
La facciata è coronata da una maestosa mezza cupola decorata con motivi a stalattiti, che crea un effetto visivo sorprendente.
Le mura esterne si innalzano per ben 35 metri, conferendo all'edificio un'imponenza che ancora oggi lascia senza fiato i visitatori.
Questa altezza eccezionale, particolarmente inusuale per l'epoca della costruzione, ha stabilito nuovi standard nell'architettura delle moschee successive.
La pietra utilizzata nella costruzione contribuisce a creare un'impressione di solidità e permanenza.
Le pareti esterne presentano dettagli architettonici innovativi che segnarono un punto di svolta nella costruzione delle moschee del mondo arabo.
I minareti
Originariamente, il progetto prevedeva quattro minareti, una caratteristica rivoluzionaria mai vista prima in nessun'altra moschea al mondo.
Tuttavia, solo tre di questi furono effettivamente completati, con due minareti gemelli previsti su ogni lato della struttura.
Il minareto principale raggiunge un'altezza vertiginosa di 68 metri, mentre alcune fonti indicano che si eleva fino a 81 metri sopra il livello della moschea.
Questa caratteristica lo rende uno dei minareti più alti e imponenti tra tutte le moschee islamiche dell'Egitto.
Una delle innovazioni più significative nell'architettura esterna riguarda la disposizione del mausoleo tra due minareti, posizionato dietro la sala di preghiera.
Questa scelta progettuale, che all'epoca poteva essere considerata controversa secondo le sacre scritture, rappresentò una svolta nell'architettura islamica.
La disposizione complessiva della struttura esterna riflette perfettamente lo stile madrassa, differenziandosi dalle tradizionali moschee congregazionali.
Nonostante si trovi all'ombra della Cittadella, la Moschea del Sultano Hassan mantiene una presenza dominante nel panorama urbano del Cairo, testimoniando la grandezza dell'architettura mamelucca.