1. La Biblioteca di Alessandria
La Biblioteca di Alessandria, originariamente costruita nel III secolo a.C. durante il regno di Tolomeo II Filadelfo, rappresentava uno dei più grandi e ricchi centri culturali del mondo antico.
Questa straordinaria istituzione non era solo un luogo di conservazione di volumi e manoscritti, ma anche un vivace centro di studio, ricerca e dialogo intellettuale.
Storia antica
La Biblioteca fu concepita con l'ambizione di raccogliere tutte le opere scritte dall'umanità fino a quel momento.
Gestita da un sovrintendente di grande autorità, nominato direttamente dal re, la biblioteca vedeva la partecipazione di eminenti filologi e grammatici, come Zenodoto di Efeso, primo direttore, e Callimaco, che realizzò il primo catalogo delle opere.
Si stima che, sotto Tolomeo II, la biblioteca contenesse tra i 490.000 e i 700.000 volumi, inclusi testi in greco ed egiziano.
Purtroppo, la biblioteca subì diverse distruzioni, la più devastante delle quali avvenne probabilmente nel 642 d.C. a causa di un incendio durante l'invasione musulmana.
Struttura moderna
In risposta alla perdita inestimabile dell'antica biblioteca, nel 2002 è stata inaugurata la nuova Bibliotheca Alexandrina.
Progettata da un team internazionale di architetti norvegesi, statunitensi e australiani, l'edificio moderno è un tributo alla storica biblioteca.
La struttura avveniristica, a forma di disco solare inclinato, simboleggia il legame con il passato e si estende su undici piani, coprendo un'area di circa 80.000 m².
La nuova biblioteca può ospitare fino a 8 milioni di volumi e include diverse facilitazioni come una sala lettura principale, laboratori per il restauro di libri antichi, e spazi per attività culturali e educative.
Cosa vedere al suo interno
All'interno della Bibliotheca Alexandrina, i visitatori possono esplorare collezioni che spaziano da manoscritti storici a documenti digitali.
La biblioteca ospita anche tre musei, quattro gallerie d'arte e un planetario.
Un aspetto notevole è la sala di lettura principale, situata sotto una vasta cupola di vetro e circondata da colonne che richiamano l'antico fiore di loto egizio.
Le pareti esterne in granito grigio di Assuan sono decorate con iscrizioni che rappresentano tutti gli alfabeti del mondo, simbolo dell'universalità del sapere.
Questo spazio non solo conserva la conoscenza, ma è anche un luogo dove si celebrano la cultura e la scienza, mantenendo vivo il legame storico di Alessandria con l'erudizione e l'innovazione.