#1. Storia del Museo Nazionale della Civiltà Egiziana
Il Museo Nazionale della Civiltà Egizia, situato nel cuore storico di Fustat, ha una storia affascinante che rispecchia la ricchezza e la profondità della cultura egizia.
La sua inaugurazione ufficiale è avvenuta il 3 aprile 2021, un evento che ha segnato un momento significativo nella storia culturale dell'Egitto.
Durante questa cerimonia, presieduta dal presidente Abdel Fattah al-Sisi, sono state traslate 22 mummie, di cui 18 faraoni e 4 regine, dal Museo Egizio di Piazza Tahrir al nuovo museo, in un evento spettacolare noto come la parata d'oro dei faraoni.
La creazione del museo è stata assistita tecnicamente dall'UNESCO, evidenziando l'importanza globale del progetto e il suo contributo alla conservazione e alla divulgazione del patrimonio storico egizio.
Le collezioni ospitate nel museo provengono da varie fonti, inclusi altri importanti musei egizi come il Museo Egizio, il Museo Copto, il Museo di Arte Islamica, il Palazzo e museo Manial a Il Cairo e il Museo Reale dei Gioielli di Alessandria.
Questo trasferimento di manufatti non solo arricchisce la collezione del Museo Nazionale della Civiltà Egizia ma serve anche a creare un dialogo continuo tra le varie epoche della storia egizia.
Il museo è ospitato in un moderno edificio progettato nel 2002 dall'architetto egiziano El Ghazzali Kosseiba, mentre gli spazi espositivi sono stati realizzati dall'architetto giapponese Arata Isozaki.
La scelta di questi architetti di fama internazionale riflette l'ambizione del museo di posizionarsi come una istituzione di rilievo nel panorama culturale mondiale.
La loro opera ha dato vita a uno spazio che non solo conserva e presenta antichità, ma lo fa in un ambiente che dialoga con le esigenze contemporanee di accessibilità e di interazione con il pubblico.
L'ubicazione del museo a Fustat, primo centro storico del Cairo e prima capitale islamica dell'Egitto dopo la conquista araba nel 641 d.C., aggiunge un ulteriore strato di significato alla sua missione.
Essere situati in un luogo così carico di storia permette al museo di fungere da ponte tra il passato e il presente.
Invitando i visitatori a esplorare le connessioni tra le diverse epoche della storia egizia e a riflettere sulla continuità e l'evoluzione della civiltà.