2.Come è suddiviso geograficamente il territorio egiziano?
Quando osservate una mappa dell'Egitto, noterete subito come il fiume Nilo traccia una linea verde che attraversa un mare di sabbia dorata.
Il territorio egiziano si divide in quattro regioni naturali distinte, ognuna con caratteristiche uniche che contribuiscono a rendere questo paese una destinazione straordinaria.
Cos'è il Basso Egitto e perché è così importante?
Il Basso Egitto corrisponde alla zona settentrionale del paese, dove il Nilo si apre a ventaglio formando il Delta del Nilo.
Questa regione fertile si estende per circa 24.000 km² e inizia pochi chilometri a nord del Cairo, dove il fiume si divide nei due rami principali di Rosetta e Damietta.
Il Delta rappresenta una delle aree più densamente popolate del pianeta, con circa 40 milioni di persone che vivono in questa zona, pari al 40% della popolazione del paese.
La sua forma triangolare, che ricorda la lettera greca Delta (Δ), si estende per circa 160 km in direzione nord-sud e raggiunge una larghezza di circa 240 km tra Alessandria e Port Said.
Questa fertilità straordinaria deriva dai sedimenti trasportati dal Nilo per millenni, creando terre ricchissime per l'agricoltura e rendendo il Basso Egitto il cuore economico e sociale del paese moderno.
Dove si estende l'Alto Egitto sulla mappa?
Contrariamente a quanto il nome potrebbe suggerire, l'Alto Egitto occupa la parte meridionale del paese.
Questa regione stretta ma lunghissima segue il corso del Nilo dalla zona del Cairo fino ad Aswan, estendendosi per circa 850 km.
La fascia verde lungo il fiume varia in larghezza da 1 km a 20 km, circondata su entrambi i lati dal deserto.
Qui si trovano le città di Luxor e Aswan, costruite direttamente lungo il Nilo.
Questa zona custodisce il cuore dell'antico Egitto e rappresenta una delle destinazioni più affascinanti per scoprire i templi e i monumenti millenari che hanno reso famoso questo paese nel mondo.
Quali deserti caratterizzano il territorio egiziano?
Il deserto copre oltre il 90% del territorio dell'Egitto, dividendosi in due regioni distinte.
A ovest del Nilo si estende il Deserto Occidentale, una delle zone più vaste del paese con circa 700.000 km².
Questa immensa distesa fa parte del grande deserto del Sahara e ospita altipiani rocciosi, dune dorate e oasi isolate come quella di Siwa, situata vicino al confine libico.
A est del Nilo si trova invece il Deserto Orientale, che si estende per circa 222.000 km² fino al Mar Rosso.
Il paesaggio qui è più montuoso e roccioso, con rilievi che scendono verso le coste del Mar Rosso e ospitano parchi nazionali ricchi di canyon e biodiversità particolare.
Dove è collocata la Penisola del Sinai?
Osservando la mappa dell'Egitto, la Penisola del Sinai appare come un triangolo che si protende tra due mari.
Si trova oltre il Canale di Suez, che segna la separazione tra l'Egitto continentale africano e questa regione geograficamente asiatica.
Questa particolarità rende il Sinai l'unico territorio asiatico dell'Egitto.
La penisola si estende per circa 59.000-61.000 km², con una lunghezza di circa 380 km da nord a sud e una larghezza di circa 210 km.
È delimitata a est dal Golfo di Aqaba e dal deserto del Negev, a nord dal Mediterraneo, e a ovest dal Golfo di Suez.
Nella parte meridionale si innalzano i rilievi maggiori, tra cui il Monte Caterina, che con i suoi 2.269 metri rappresenta la montagna più alta dell'intero Egitto.